ESONERO CONTRIBUTIVO PER CHI NON CHIEDE INTEGRAZIONI SALARIALI


Con il Messaggio del 13 novembre 2020, n. 4254 l'Inps ha delineato le modalità di concessione dell'esonero contributivo alle aziende che non richiedono ulteriori interventi di integrazione salariale.

Il provvedimento rende operative le disposizioni introdotte dal decreto - legge 104 c.d. Decreto Agosto, che prevedeva un esonero del versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedano ulteriori trattamenti di cassa integrazione causa COVID - 19.


Di seguito le indicazioni operative per la richiesta di autorizzazione.

I datori di lavoro, per usufruire dell’esonero, dovranno inoltrare all’INPS, tramite la funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale alla voce “Assunzioni agevolate e sgravi – Sgravio Art. 3 del DL 14 agosto 2020, n. 104”, un’istanza di attribuzione del codice di autorizzazione “2Q”, che assume il nuovo significato di “Azienda beneficiaria dello sgravio art.3 DL 104/2020” nella quale autocertificano:

  • le ore di integrazione salariale fruite dai lavoratori nei mesi di maggio e giugno 2020 ;

  • la retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori per le ore di lavoro non prestate;

  • la contribuzione piena a carico del datore di lavoro calcolata sulla retribuzione di cui al punto precedente;

  • l’importo dell’esonero.

Ai fini del calcolo dell’effettivo ammontare dell’esonero, si precisa che lo stesso è pari al doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di maggio e giugno 2020, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL.