top of page

Il post 

AI E LAVORO: CONTROLLO UMANO SEMPRE AL PRIMO POSTO

11 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

A cura di Francesco Geria

 

Dal 23 ottobre 2026, con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 179/2026, scatta un aggiornamento tecnologico obbligatorio, collegato alla salute e sicurezza sul lavoro.


TRE LE NOVITA' FONDAMENTALI:

1) L'IA entra nel DVR (Integrazione con il D.Lgs. 81/08). Se un'azienda utilizza sistemi di intelligenza artificiale che impattano sulle attività quotidiane, il datore di lavoro deve valutarne i rischi ai sensi dell'Articolo 28 del Testo Unico della Sicurezza.

 

La valutazione non riguarda i software generici da ufficio, ma gli strumenti che incidono su:

  • ritmi produttivi e carichi di lavoro: algoritmi che determinano le tempistiche di produzione o i percorsi della logistica (es. magazzini automatizzati).

  • organizzazione del lavoro: software che gestiscono i turni e i riposi dei dipendenti, rischiando di generare stress lavoro-correlato o burnout.

  • processi decisionali legati alla sicurezza: sistemi predittivi per la manutenzione dei macchinari o software che monitorano l'uso dei DPI tramite telecamere intelligenti.

 

2)  Focus sui Rischi Psicosociali e Tecnologici. La sicurezza non si misura più solo in infortuni fisici.

 

La valutazione del rischio legata all'IA deve considerare l'impatto psicologico sui lavoratori:

  • tecnostress e isolamento: il monitoraggio costante da parte di un algoritmo o la pressione derivante da ritmi imposti dall'IA aumentano l'ansia da prestazione.

  • perdita di controllo (Disempowerment): Il lavoratore non deve percepire l'IA come un "capo invisibile" a cui non può opporsi.

 

3)  Obbligo di Informazione e Formazione. Il datore di lavoro ha l'obbligo di garantire che i lavoratori ricevano una formazione specifica sui rischi derivanti dall'uso dell'IA nei loro compiti.

 

Le persone devono sapere esattamente come funziona lo strumento, quali dati elabora e come segnalare eventuali anomalie algoritmiche che mettono a rischio la loro incolumità o salute.

La responsabilità resta umana Il principio cardine della sicurezza sul lavoro assegna la responsabilità penale e civile al datore di lavoro, al dirigente e al preposto.

 


 
 
 

Commenti


Indirizzo

Via Vecchia Ferriera, 57
Vicenza, 36100
Italia

Recapiti

Orario Uffici

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì​

08.30 - 13.00  |  13.30 - 17.00

08.30 - 13.00  |  13.30 - 17.00

08.30 - 13.00  |  13.30 - 17.00

08.30 - 13.00  |  13.30 - 17.00

08.30 - 13.00  |  13.30 - 17.00

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo del Lavoro?

ISCRIVITI AL NOSTRO BLOG

Compila il modulo e accetta i termini.
Riceverai tutte le novità legislative in arrivo.

PRIVACY Dichiaro di avere compiuto sedici anni, e se minore di sedici, di essere stato autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale, pertanto acconsento al trattamento dei miei dati personali così come indicato nella Privacy Policy.

COMUNICAZIONE

Acconsento al trattamento dei miei dati personali. Per l’inoltro di mail con le ultime uscite dal nostro Blog, le comunicazioni via telefono (sms, WhatsApp, telefonata vocale).

bottom of page