NUOVE MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL FLUSSO UNIEMENS E LORO PROROGA
- LaborTre

- 18 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min

A cura di Ilaria Pistininzi
L’INPS ha recentemente emanato due messaggi con impatti significativi sugli adempimenti UniEmens relativi alla malattia dei lavoratori dipendenti:
Messaggio del 10 ottobre 2025, n. 3029, con il quale l’Istituto chiarisce le nuove modalità di esposizione degli eventi di malattia e dei conguagli dell’indennità economica di malattia nel flusso UniEmens per i rapporti di lavoro dipendente del settore privato.
Messaggio INPS 10 dicembre 2025, n. 3743 con il quale INPS proroga l’entrata in vigore delle suddette modalità in avanti di tre mesi.
Le novità in questione intervengono con l’obiettivo di aumentare la coerenza e gestire in maniera più efficiente i controlli tra le giornate di assenza dichiarate nei flussi UniEmens, i certificati telematici trasmessi dai medici, gli accrediti figurativi e i conguagli richiesti per le indennità anticipate dal datore di lavoro. Allo stesso tempo, con la proroga, l’Istituto viene incontro agli “addetti ai lavori” consentendo, a datori di lavoro e agli intermediari, di adeguarsi in tempi ragionevoli alle nuove regole.
Le principali novità introdotte dai messaggi sono:
a. Calendario giornaliero obbligatorio
Nel flusso UniEmens, dovrà essere compilato alla sezione calendario l’elemento <Giorno> del tracciato, per ogni giornata di cui si compone l’evento di malattia, anche nel caso tale evento non sia coperto da contribuzione figurativa e/o non sia indennizzato.
Nell’elemento <Giorno> interessato dall’evento dovranno essere fornite le seguenti informazioni:
giornate dal lunedì al venerdì: valorizzate con <TipoCoperturaGiorn> = “1” o “2” a eccezion fatta per i primi 3 giorni di malattia (c.d. periodo di carenza), che sono retribuiti dal datore di lavoro, nonché le giornate relative a periodi di malattia di durata inferiore a 7 giorni, le quali devono essere valorizzate con il <TipoCoperturaGiorn> = “0”;
giornate di sabato e domenica: valorizzate con <TipoCoperturaGiorn> = “0”, che nella compilazione del calendario giornaliero assume il significato di “giorno incluso nel periodo di durata dell’evento”. La compilazione in questione verrà effettuata al fine di conteggiare il totale delle giornate dell’evento;
elemento <InfoAggEvento>: nel quale deve essere indicato, in caso di certificato di malattia telematico, il codice PUC (protocollo univoco del certificato) o, nei casi residuali di certificato cartaceo, la data inizio malattia o “PROTOCOLLO” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS (se presente) e la valorizzazione dell’attributo <TipoInfoAggEvento> con il valore “CM” (per PUC), “DT” (per Data inizio malattia) o “PR” (per protocollo).
b. Compilazione della sezione <Differenze Accredito>
Viene implementata la sezione <DifferenzeAccredito> con una sottosezione: <InfoEvento>. Consentendo di dettagliare il <tipo motivo evento> e l’importo della differenza, rendendo trasparente la corrispondenza tra evento di malattia, settimane coinvolte e conguaglio.
La valorizzazione dell’elemento <MotivoEvento>, con il relativo attributo <TipoMotivoEvento>, dovrà coincidere con i valori esposti nella compilazione del calendario giornaliero, con la corretta attribuzione dell’importo sull’elemento <DiffAccreditoEvento> associato.
c. Nuove modalità per il conguaglio delle indennità anticipate
Per i conguagli delle indennità anticipate dal datore di lavoro, andranno utilizzati i nuovi codici nella sezione <InfoAggCausaliContrib> (a valenza contributiva):
<CodiceCausale>: devono essere inseriti i seguenti codici relativi allo specifico evento:
codice “0058” – “Importo dell’indennità economica di malattia anticipata dal datore di lavoro” (codice evento “MAL”);
codice “E777” – “Differenze indennità malattia” (codice evento “MAL”).
2. <IdentMotivoUtilizzoCausale>: indicare il PUC del certificato di malattia o di ricovero, se si tratta di certificato telematico, o la data di inizio malattia o il numero di protocollo del certificato rilasciato dalla Struttura territoriale dell’Inps, se presente e comunicato dal lavoratore, se si tratta di certificato cartaceo;
3. <TipoIdentMotivoUtilizzo>: indicare il nuovo valore “PUC” o il valore “DATA”, che indica la data inizio malattia, o il valore “PROTOCOLLO” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS;
4. <AnnoMeseRif>: indicare l’anno e il mese di riferimento della prestazione anticipata al lavoratore e conguagliata, ossia la competenza in cui sono intervenuti gli specifici eventi esposti in UniEmens;
5. <ImportoAnnoMeseRif>: deve essere indicato l’importo della prestazione conguagliata, relativo alla specifica competenza.
Casi particolari
1. Più eventi (stesso codice causale e associati ciascuno a “motivo utilizzo”) nello stesso mese di riferimento:
esporre per ciascun evento identificato dal relativo “motivo utilizzo” un distinto elemento di <InfoAggcausaliContrib> e in <ImportoAnnoMeseRif> deve essere indicata la prestazione conguagliata riferita al particolare “motivo utilizzo”;
oppure per l’elemento <InfoAggcausaliContrib> devono essere riportati più elementi <IdentMotivoUtilizzoCausale> per i diversi “motivo utilizzo” riferiti all’evento. In tale caso in <ImportoAnnoMeseRif> deve essere indicata la prestazione conguagliata complessiva;
2. Malattia riferita al medesimo evento morboso, che sia coperta da più certificati (continuazione):
nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> si esporranno i diversi codici PUC o, nei casi residuali di certificato cartaceo, la data di inizio malattia o il “protocollo” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS (se presente);
nei casi eccezionali nei quali non sarà possibile distinguere la quota parte di importo associata a un PUC da quella associata a un altro, si inseriranno più PUC nello stesso elemento <InfoAggcausaliContrib>, ossia associati tutti a un solo importo;
3. Regolarizzazione di periodi successivi all’entrata in vigore delle nuove modalità di esposizione, sarà necessario procedere alla correzione del <CodiceEvento> e alla ritrasmissione dei flussi UniEmens dei mesi interessati (non più utilizzabile il codice causale di restituzione E775);
4. Codici “R806”, avente il significato di “Rec. contribuzione per indenn. Malattia IPSEMA”, e “R808”, avente il significato di “Recupero dei contributi assistenziali di malattia calcolati su un imponibile maggiore rispetto al massimale retributivo giornaliero previsto per i rapporti di lavoro tempo determinato del settore Spettacolo”: non sono oggetto di alcuna modifica espositiva.
Messaggio INPS 10 dicembre 2025, n. 3743: proroga dell’entrata in vigore
In origine l’operatività delle nuove regole era prevista a partire dalle competenti del mese di gennaio 2026 (Messaggio INPS 10 ottobre 2025, n. 3029).
Tuttavia, con il Messaggio del 10 dicembre 2025, n. 3743, l’Istituto ha comunicato il rinvio dell’entrata in vigore delle nuove modalità di esposizione degli eventi di malattia e dei conguagli di indennità nel flusso UniEmens, a decorrere dal mese di competenza di marzo 2026.
Per i mesi di competenza fino a febbraio 2026, continuano a trovare applicazione le modalità ordinarie di esposizione degli eventi di malattia e dei conguagli indennità nel flusso UniEmens, secondo le regole attualmente vigenti.





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